QGIS nell’ambiente governativo FOSSGIS del Canton Soletta in Svizzera.

Solothurn

Il Canton Soletta fornisce servizi e infrastrutture a 250.000 cittadini. Nel 2001 il Parlamento cantonale ha deciso di migrare da Windows a Linux. Le motivazioni erano quelle di essere indipendenti da un particolare fornitore, per favorire la libera impresa, e di ridurre i costi di licenza. Come risultato, il reparto SO!GIS del Cantone ha iniziato a fornire i requisiti per un GIS a più di 3500 dipendenti, con una strategia FOSSGIS.

Il primo passo che abbiamo fatto è stato l’introduzione di UMN MapServer e la creazione di un client SO!MAP, che offre un WebGIS facile da usare per tutti i 3500 dipendenti. Il secondo passo è stato quello della migrazione di tutti i nostri dati geospaziali da shapefile al database spaziale PostGIS. La migrazione ha avuto molto successo, ma mancava un software GIS facile da usare sul desktop.

Dopo una valutazione di diversi software desktop GIS, abbiamo scelto QGIS in unione con GRASS, sostituendo ESRI ArcInfo e ArcView3 nel 2006.

La decisione è stata presa per i seguenti aspetti

  • Per i nostri ambienti basati su terminali Linux, non era possibile usare Java per i software GIS per il desktop.
  • Progetto gestito e organizzato da OSGeo
  • Interfaccia utente in tedesco
  • Documentazione in tedesco
  • Uno sviluppatore attivo (Marco Hugentobler) vicino a Soletta, in Svizzera.
  • Abbiamo potuto contattare Marco Hugentobler, per implementare caratteristiche mancanti, come quelle nella digitalizzazione e nella composizione di mappe.
  • Sviluppo di applicazioni e plugin con Python
  • Comunità di utenti sempre crescente
  • Comunità di sviluppatori molto attiva
  • Indipendenza dal sistema operativo

Dove usiamo QGIS

A differenza delle mappe interattive servite da UMN MapServer, il desktop GIS offre un modo flessibile di gestire i dati geospaziali del Canton Soletta. QGIS è in uso da più di 50 utenti per il loro lavoro quotidiano. Molti di loro non sono esperti di GIS. Vogliono visualizzare e/o catturare i dati geospaziali con un’interfaccia utente intuitiva.

Una delle domandi più frequenti è: «come faccio a ottenere le informazioni che ho bisogno dal database PostGIS?». Poiché i nostri utenti finali non hanno familiarità con i modelli di dati e le strutture sottostanti del nostro database spaziale, non era pensabile offrire ai nostri utenti una connessione diretta al DB PostGIS. Abbiamo quindi creato un database di metadati che memorizza le descrizioni di tutti i dati di produzione, chiamato “SO!DATA”.

SO!DATA contiene un inventario leggibile dei modelli di dati e l’utente non esperto è in grado di utilizzare questo database per scoprire le informazioni di cui ha bisogno.

"SO!GIS Layer" plugin developed at the Canton of Solothurn

Plugin «SO!GIS Layer» sviluppato dal Canton Soletta

Per eliminare la necessità per gli utenti finali di interagire direttamente con il database PostGIS, è stato sviluppato un plugin in Python. Il plugin si chiama «SO!GIS Layer» (vedi Figura 1). Il plugin si connette al repository PostGIS SO!GIS, ottiene le informazioni di tutti i dati geospaziali pubblicati dal SO!DATA ed offre all’utente una interfaccia grafica per individuare i dati di cui ha bisogno. Con questa infrastruttura, i nostri utenti sono soddisfatti: possono fare geoprocessing, editing e comporre mappe nel modo più semplice possibile.

"SO!GIS Suche" plugin developed at the Canton of Solothurn

Plugin «SO!GIS Suche» sviluppato dal Canton Soletta

Abbiamo creato un altro plugin QGIS, chiamato “SO!GIS Suche”. Questo plugin offre la possibilità di cercare luoghi come borgate, indirizzi o particelle catastali (vedi figura 2). Di conseguenza l’utente è in grado di cercare e navigare molto facilmente in una zona di interesse.

Al momento molti altri plugin sono in fase di sviluppo. Questi permetteranno la manipolazione dei dati, l’analisi o la mappatura per diversi progetti. I nostri plugins in sviluppo riguardano argomenti quali riserve naturali, conservazione del suolo, verifica dei dati catastali, gestione delle crisi, siti abbandonati e così via.

In conclusione

Oggi possiamo dire che l’utilizzo di QGIS è stata la decisione più giusta per noi. QGIS offre la maggior parte delle funzionalità richieste dai nostri utenti. Il Canton Soletta subappalta la creazione di caratteristiche mancanti in QGIS ai fornitori di supporto commerciale. Con PyQGIS e PyQt ci sono ottime possibilità per uno facile sviluppo di applicazioni in-house. Un vantaggio enorme è il numero illimitato di installazioni possibili. Chiunque ha bisogno di usare QGIS può utilizzarlo senza alcuna limitazione. Per spingere lo sviluppo di QGIS, il Canton Soletta investe circa $30,000 in QGIS ogni anno dal 2007. L’investimento si è rivelato molto più efficiente rispetto al pagamento della scatola nera del nostro ex fornitore di software. Oltre ad utilizzare FOSSGIS, il Canton Soletta fornisce anche dati geografici pubblici gratuitamente tramite il portale web SO!ONLINE.

Autore

Horst Düster

Horst Düster

Questo articolo è stato scritto nel mese di maggio 2009 dal Dr. Horst Düster, coordinatore GIS presso il Dipartimento di geoinformazione del Canton Soletta, in Svizzera.